Centro VIKContro l’isolamento → Un ponte tra Gaza e il mondoCENTRO ITALIANO DI SCAMBIO CULTURALE • VIK → Da oltre quindici anni, a Gaza, milioni di persone vivono in una condizione di isolamento forzato. La negazione della libertà di movimento oltre i confini del blocco è un ostacolo allo scambio, alle relazioni e alle opportunità di futuro. E i giovani ne pagano il prezzo più alto, crescendo con ridotte occasioni di confronto.

L’isolamento culturale a Gaza

immagine per Grafico del blocco internet a Gaza

ACS riconosce il valore dell’incontro e dello scambio culturale, della connessione tra persone e della possibilità di costruire relazioni oltre ogni confine.
Un valore universale, fondamentale per lo sviluppo umano e sociale, che dovrebbe essere garantito a tutte e tutti.
A Gaza, però, questo diritto viene continuamente negato.
Le restrizioni alla libertà di movimento e l’embargo totale a risorse, persone, reti di comunicazione e connessione internet, rendono estremamente difficile per le nuove generazioni entrare in contatto con il mondo esterno.
Lo scambio si interrompe e il dialogo si riduce.
Per contrastare questo isolamento e riattivare spazi di incontro e conoscenza, la ONG ACS ha dato vita al Centro Italiano di Scambio Culturale VIK.

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Il Centro VIK non è solo uno spazio fisico.
È un punto di incontro tra culture, esperienze e persone. Un laboratorio permanente di scambio tra Italia e Striscia di Gaza.
Dal 2012, grazie al sostegno di associazioni, scuole, università e volontari, il Centro:
* coordina attività culturali e sportive
* crea opportunità di formazione
* costruisce relazioni tra giovani italiani e palestinesi
Un’intera rete di formatori, artisti, studenti e volontari ha reso possibile qualcosa di raro: uno scambio reale, umano, continuo.

Come funziona il Centro VIK

Il Centro organizza e coordina attività che permettono ai giovani di Gaza di entrare in contatto con il mondo esterno, anche quando non possono muoversi.
Le principali aree di intervento:

* Formazione e lingua
* Corsi di italiano con insegnanti madrelingua
* Programmi educativi e certificazioni
Media e arti
* Laboratori di fotografia e video
* Produzioni cinematografiche e festival
* Esposizioni artistiche locali e internazionali
Sport e movimento
* Parkour, skateboard, yoga, arti circensi
* Attività per il benessere fisico e mentale
Scambi culturali
* Programmi Erasmus e gemellaggi
* Viaggi, incontri e progetti condivisi

Ogni attività ha un obiettivo preciso:
ridurre la distanza tra Gaza e il resto del mondo.

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Nel tempo, il Centro VIK ha dato vita a decine di progetti concreti:

* film e documentari girati a Gaza, come Strip Life, che racconta Gaza in un solo giorno, attraverso gli occhi di chi la vive, Erasmus in Gaza che segue il primo studente Erasmus di medicina, italiano a Gaza, One more Jump, …
* festival culturali internazionali, come Nazra Palestine Short Film Festival che porta le storie palestinesi in tutto il mondo.
* programmi di scambio tra studenti; ha attivato il primo Erasmus tra l’università di Siena e di Gaza, portando il primo studente di medicina Italiano a Gaza.
* spazi sportivi costruiti con risorse locali, come lo skatepark costruito sul porto
* programmi di scambio artistico e culturale, con i dieci anni di Carovane Gaza Freestyle

Ogni progetto è una finestra aperta da Gaza e su Gaza.

immagine per campagna Dehisheh resiste

Diventa parte dello scambio

Il Centro VIK è divenuto nel tempo un punto di riferimento per la comunità di giovani di Gaza, offrendo non solo attività, ma possibilità: di imparare, di esprimersi attraverso l’arte, di creare, di raccontare, di costruire legami.
Dietro ogni attività ci sono persone: volontari, formatori, studenti, artisti, una rete che continua a crescere, nonostante le difficoltà.
Puoi farne parte anche tu. Il tuo contributo è essenziale a sostenere le attività quotidiane del Centro, a finanziare corsi e laboratori, ad acquistare attrezzature (computer, fotocamere, materiali), a mantenere attivi i programmi di scambio.

Vittorio Arrigoni. Ritratto di Abdullah.

Coltiva solidarietà

Aiutaci a mantenere attivo il Centro VIK, come spazio fisico e come punto di riferimento umano. E’ già attiva una raccolta fondi a sostegno di spazi e attività in vari punti di Gaza.