Per contribuire alla raccolta fondi per i progetti attivi nella Striscia di Gaza 👉 qui: link alla Campagna di Crowdfunding 100x100gaza su produzionidalbasso.
100x100gaza è una mobilitazione straordinaria di solidarietà nata nel 2025 per rispondere collettivamente alla catastrofe umanitaria provocata dal genocidio inflitto da Israele alla popolazione di Gaza. Un’iniziativa che unisce azione diretta, consapevolezza e solidarietà, riaffermando che di fronte alla distruzione e alla sofferenza non è possibile restare indifferenti: prendere posizione è oggi un dovere civile, politico e umano.
La prima edizione, svoltasi dal 9 al 13 aprile 2025, ha registrato una partecipazione ampia e diffusa, con oltre 200 iniziative auto-organizzate in tutta Italia e all’estero. Associazioni, collettivi, spazi culturali, circoli sportivi e singoli cittadini hanno dato vita a concerti, presentazioni di libri, cene solidali, eventi benefici, tornei sportivi, aste e iniziative artistiche, all’interno di una cornice temporale fortemente simbolica: 100 iniziative in 100 ore di solidarietà.
L’obiettivo iniziale di raccogliere 100.000 euro è stato ampiamente superato: in appena 100 ore sono stati raccolti circa 130.000 euro, interamente destinati ai progetti di emergenza nella Striscia di Gaza promossi da ACS ONG e dalle campagne SOS Gaza, Emergenza Gaza, GazaWeb e Women With Gaza.
Negli ultimi due anni, queste progettualità di emergenza – sostenute da associazioni, collettivi e reti internazionali, comprese quelle promosse da 100x100gaza – hanno rappresentato un presidio fondamentale di sostegno alla dignità umana in un contesto di distruzione senza precedenti. In mezzo alle macerie materiali e psicologiche, hanno permesso di mantenere vivi i semi della collettività solidale gazawa, capace di organizzarsi dal basso per rispondere ai bisogni immediati: cibo, acqua, cure, ma anche parola, relazioni, arte e memoria. Semi coltivati quotidianamente da operatori, insegnanti, artisti e attivisti, che continuano a preservare la rete del mutuo soccorso.
Febbraio 2026: una nuova edizione
Dopo la riuscita della prima edizione torna 100x100gaza nel febbraio 2026, dalle ore 20:00 di mercoledì 11 alle 23:59 di domenica 15 febbraio.
Questa nuova maratona di eventi sarà focalizzata sulla riconnessione del tessuto solidaristico e di mutuo soccorso nella Striscia di Gaza.
Dopo due anni di isolamento, dispersione e frammentazione, l’obiettivo è sostenere una fase nuova: ricostruire i legami, riconnettere le energie, ricomporre il tessuto sociale e solidale. Un passaggio che significa accompagnare l’impegno degli attivisti palestinesi dal solo fronte dell’emergenza verso una stagione di ricomposizione e rinascita comunitaria, in cui il sostegno internazionale non sia soltanto assistenza, ma alleanza consapevole e condivisa.
In queste settimane sono già in corso tentativi di allestire luoghi fisici di socializzazione a Gaza: spazi sicuri e funzionali per incontrarsi, scambiare risorse e visioni, condividere strumenti, rafforzare coesione, capacità operativa e trasparenza. L’obiettivo è innescare azioni collettive di supporto capaci di restituire fiducia, protagonismo e continuità alle reti locali.
Appello alla partecipazione
Dal 11 al 15 febbraio 2026, ogni realtà può partecipare alle 100 ore di solidarietà attiva di 100x100gaza.
Associazioni, collettivi, spazi sociali e culturali, scuole, circoli sportivi o semplici gruppi di amici possono organizzare una o più iniziative: concerti, cene solidali, tornei, letture pubbliche, mostre, workshop, raccolte fondi e molto altro.
Organizzare è semplice:
- crea l’evento seguendo le indicazioni sul sito www.100x100gaza.it
- scarica i materiali grafici e comunicativi
- promuovi l’iniziativa sui social, in collaborazione con @100x100gaza
Per contribuire alla raccolta fondi per i progetti attivi nella Striscia di Gaza 👉 qui: link alla Campagna di Crowdfunding 100x100gaza su produzionidalbasso.
Per maggiori informazioni sui progetti sostenuti:
www.100x100gaza.it
Instagram: @100x100gaza
📧 support@100x100gaza.it
PROMOTORI DELL’INIZIATIVA
ACS ONG – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE E SOLIDARIETÀ
L’Associazione di Cooperazione e Solidarietà è il partner italiano e in loco a Gaza di Nazra. È un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro. Da oltre 20 anni operiamo in aree critiche del Sud del mondo con progetti di emergenza e sviluppo sostenibile. Lavoriamo in rete in un’ottica di cooperazione partecipata, affiancando e dando supporto a comunità e istituzioni locali. La filosofia alla base della nostra azione rifiuta l’approccio dell’aiuto occidentale esportato, per perseguire un obiettivo di sviluppo sinergico che mira alla progressiva indipendenza delle realtà locali. www.acs-italia.it
(Associazione Ricreativa Culturale Italiana) è un’ampia associazione di promozione sociale italiana che unisce migliaia di circoli, case del popolo e associazioni per promuovere cultura, socialità, solidarietà, inclusione e partecipazione democratica attraverso eventi, corsi, attività ricreative e spazi di aggregazione. Fondata nel 1957, oggi l’organizzazione è presente su tutto il territorio italiano e conta circa 1.050.000 tra soci e socie e oltre 4.000 circoli aderenti.
GAZA FREESTYLE FESTIVAL
Nasce nel 2014 con il nome Festival delle Culture. Diventa nel 2017 Gaza Freestyle Festival , ciò che conoscete oggi, cioè una collettività di persone che si divide in cinque sottogruppi: il gruppo skate, il gruppo donne, il gruppo musica, il gruppo media e il gruppo writing. Nonostante gli ostacoli causati dall’occupazione siamo riusciti ad entrare nella Striscia di Gaza diverse volte a partire dal 2018. Dall’ottobre 2023 la rete delle collettività che animano Gaza Frestyle, si è prontamente attivata con la campagna SOS GAZA, per portare sostegno diretto ai bisogni della popolazione gazawa vittima degli atti genocidari del governo israeliano.
PROGETTO REC
Ricerca e Cultura in Palestina nasce come progetto di solidarietà con il popolo palestinese. La scelta di intervenire in Palestina, e in particolare nella Striscia di Gaza, trova fondamento nel riconoscere in quella terra la limitazione all’autodeterminazione di un popolo oppresso da un’occupazione sempre più violenta ed estesa e il concretizzarsi di una mentalità, tutta occidentale, che ritiene di poter decidere a tavolino della vita di intere popolazioni. Siamo interessatə a diffondere in Italia la realtà della Palestina attraverso la voce di chi la vive, uscendo dalla narrazione mainstream che la descrive solamente come un territorio martoriato e senza speranze.
E con la partecipazione del CENTRO DI SCAMBIO CULTURALE VIK
Il Centro Italiano di scambi culturali Vik, con sede a Gaza City, è stato fondato da Meri Calvelli, cooperante da trent’anni in Palestina, per favorire lo scambio, l’incontro e la contaminazione tra i giovani e tra i popoli e per garantire un accesso su Gaza, nella convinzione che solo vedendo con i propri occhi, vivendo e sperimentando un luogo, si possano costruire basi di pace. La pace viene dalla comprensione che nasce nell’incontro delle culture. https://www.facebook.com/centrovikgaza
